venerdì 22 febbraio 2013

Pigola lieve
il passero pungendo
l'aria silente



E poi, d'un tratto
la sedia a dondolo
oscilla, vuota



L'antonomasia
che ti dice vorrei, o
allegra cincia!

  

Abbandonato
il corredino, nonna -
Morbida neve






Cirri splendenti
traversano il vuoto-
e penso a te





Sasso nel fiume.
Nella propria famiglia
scoprirsi soli





Uno sgricciolo
che ostinatamente
vince l'inverno





Alberi, arpe
vertiginosamente
suoni di vento





Non sa? E' morta.
Un rivolo di luce
sotto la porta




Crudo di vento
il cielo dell'inverno
diventa fiore





Sopravvissuta
all'inverno l'ultima
foglia, palpita

 

Bùscia di neve
il calice del cielo:
cincin, inverno!









   


 
 





















  

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