giovedì 27 dicembre 2012

Non mi capire:
sono grigio soriano,
mente tigrata


Di San Martino
l'estate un ultimo
bacio d'amore

Vecchio platano,
cattedrale di foglie
somma preghiera





Alberi spogli
ragnatela di vento
nude speranze




Sembra un mostro
l'ombra della montagna:
chiude la gola



Quieta panchina
attendi il silenzio
tutta l'estate



Fra le betulle
la bruma mattutina...
Ancora sogno




Incenso, nebbia
navate di alberi
nel crepuscolo


Delicatezza
del rosso, un petalo
di rosa. Pioggia




Sopra le nubi
fumo la pipa. Un'altra
vetta, con calma.


Foglie volano
lentamente a terra.
Solenne morte


Alghe d'alberi
nel profondo silenzio.
Oceano bosco


Finisce l'anno
luci che sfavillano
con malinconia


I vecchi zii
vado a visitare.
Tombe vicine





In quale oltre
gatti negli armadi
siete spariti?


Mare selvaggio
irrequieto complice
del mio vagare


Cadono lievi
miracolosamente
fiori di cielo


Sembra gelato
alla panna la neve
mentre ti sogno


Luce fulgente
d'inverno: stanze che si
trasfigurano


Unico dono
vorrei un po' d'amore
in questo gelo


Quando troverai
un ultimo amore?
Luce d'inverno


Lenticolari
nubi: la montagna col
passamontagna!



Bacio i vetri
dove farfalle bianche
si riposano


Luce di neve
ci fai tutti fratelli
stani sorrisi


Scriminatura
di siepe che divide
l'oltre dal nulla


Luce di casa
dalla strada ti vedo
e sono già lì


Fragile vita
ciliegio tibetano
colma d'amore


Ammutolisci
foresta di bambù:
canta il vento


Mi guardi dolce
occhi di fiordaliso:
non c'è più guerra!


Sgocciola lenta
nella solitudine
la fonte spenta


Vive per sempre
un amore respinto.
Rosa gelata


Innamorati
i baci nella neve,
lievi. Passeri


Qualunque luce
la nebbia trasfigura
nella Cometa


Bottoni d'oro
sul velluto da sera:
gatta maliarda

Malinconia.
Anche il vento solo
sopra l'albero



Mentre mi sveglio
accendi il motore
delle coccole



Per un momento
papaveri al vento
poi l'estate



Vita sognata:
bozzolo o nuvola,
comunque vera

  

Non finisce più
di tremare la terra,
anche i cuori



Non c'è più tempo
da ricordare quando
si sopravvive



Zampilla, brilla
l'allegria del mio merlo.
Consolazione
 

   

Dondoli lieta
cornacchia sull'antenna.
Ti basta poco
 



Rosso mistero,
acero giapponese:
fiamma di cielo!

  

Le bandiere
colorano il vento
della speranza



Rotoli mondo,
trasparente fardello
della formica



Attimi, semi
d'eternità volano.
Nuvole lente



Lenta l'amaca
dondola cullandomi.
Sogni d'estate



Guardi oltre
trasparenti confini
o topolino!



Ombre fugaci
d'alberi polverosi
s'accaniscono

  

Schiude le labbra
aspira l'aria lenta
l'ibisco rosa

   

Crescono sole
le erbe nella casa
abbandonata
 



Il vento mangia
lo zucchero filato
delle nuvole



Abbacinate
lucertole nel sole
vedono oltre



In altri mondi
gatti quando dormite
così lontani...

  

Riccioli ebbri
di lumache agita
l'erba lacustre



Occhi di gatto
velluto di farfalle
lucenti d'ombra



Il fondo brilla
labirinto di luce
della piscina



Sul prato secco
sparse foglie cadute.
Fine estate

  

Vanno gli stormi
nel tramonto incontro
ai loro sogni
 



Già qui è giunta
piccola meraviglia
la prima neve
 

   

Vieni stagione
delle foglie danzanti
color del cuore!

  
Dolce inclina
l'autunno pettirosso
l'obliqua ala

 


Culli la luce
lampadina che pendi
nell'aria nuda



L'ombra ti guarda
ti saluta persino:
forse amica



Un acquarello
di foglie che danzano
tinge il vento



Soave aurora
d'autunnale miele
il primo caco


 


Una spirale
di foglie s'allontana
lenta nel vento


Tutto ritorna
alle erbe se, quando
ce ne andremo




Schiude l'autunno
il silenzio eterno
dell'altro mondo


 


Trema la luce
mistero angelico
della presenza



Ti specchi svelta
assetata formica
senza riposo

  

Legna bruciata.
Un sentore d'autunno
scalda il cuore



Dolce autunno
primavera d'inverno
oro e sogni

   

Sciame di giorni
l'autunno in prigione
che se ne vanno

  

Scuri segreti
nelle vene scorrono.
Alberi spogli

  

Al crepuscolo
un ultimo vitigno
è benedetto



Una perla blu
che galleggia nel buio:
tutto ciò che è



E' all'anice
variegato di nubi
il cielo oggi



Rotonde stelle
nella notte più nera:
gatto furtivo



Lasciano orme
zampe d'anatra d'oro
foglie di ginko



Cielo canuto
bionde chiome d'alberi.
Generazioni



E' nel silenzio
che l'anima ascolta
il dio segreto