giovedì 31 gennaio 2013

Fiocchi di neve.
Parole si mutano
in poesia




Danzando lieve
uno spettro farfalla
d'antico fiore






Cielo bambino,
candide lentiggini
oggi sul viso





Un gatto bianco
guarda la neve. Pensa
alla famiglia




Neve e neve
si cancellano orme
ma non il corvo



 
Nevica piano.
Respiro il silenzio
col mal di gola

 

 
 
Piccola stella
sperduta senza notte
fiocco di neve







Il sole gioca
allungando i giorni
sul tuo ossario





 

A labbra strette
nell'inverno ancora
tu mio nigùn






L'arpa che tace,
ma vibrano i vetri.
Vento d'inverno





Il re ferito
la terra desolata...
Dov'è il Graal?



Fai l'altalena
su un rametto spoglio
passero bimbo



Faccio da sola!
Si chiude in camera.
Adolescenza





Nata la neve
silenzio d'attesa per
la cicogna






Neve e nulla
ognuno è chiunque
dissoluzione




Cielo spiumato!
Stupiscono le oche
nella tormenta






Con un brivido
prati di margherite
o solo neve?





Per colazione
la torta preferita.
E un sorriso





Evanescenza
o è soltanto nebbia?
Passano spettri






Me lo ricordo
ancora, fa la nonna.
Poi s'assopisce






Scendo gradini
dell'infinita bruma
senza domani





Ombrello rosa,
dove vai o petalo
di primavera?

 







 

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