Parole si mutano
in poesia
Danzando lieve
uno spettro farfalla
d'antico fiore
Cielo bambino,
candide lentiggini
oggi sul viso
Un gatto bianco
guarda la neve. Pensa
alla famiglia
Neve e neve
si cancellano orme
ma non il corvo
Nevica piano.
Respiro il silenzio
col mal di gola
Piccola stella
sperduta senza notte
fiocco di neve
Il sole gioca
allungando i giorni
sul tuo ossario
A labbra strette
nell'inverno ancora
tu mio nigùn
L'arpa che tace,
ma vibrano i vetri.
Vento d'inverno
Il re ferito
la terra desolata...
Dov'è il Graal?
su un rametto spoglio
passero bimbo
Faccio da sola!
Si chiude in camera.
Adolescenza
Nata la neve
silenzio d'attesa per
la cicogna
Neve e nulla
ognuno è chiunque
dissoluzione
Cielo spiumato!
Stupiscono le oche
nella tormenta
Con un brivido
prati di margherite
o solo neve?
Per colazione
la torta preferita.
E un sorriso
Evanescenza
o è soltanto nebbia?
Passano spettri
Me lo ricordo
ancora, fa la nonna.
Poi s'assopisce
Scendo gradini
dell'infinita bruma
senza domani
Ombrello rosa,
dove vai o petalo
di primavera?



































