sono grigio soriano,
mente tigrata
Di San Martino
l'estate un ultimo
bacio d'amore
Vecchio platano,
cattedrale di foglie
somma preghiera
Alberi spogli
ragnatela di vento
nude speranze
Sembra un mostro
l'ombra della montagna:
chiude la gola
Quieta panchina
attendi il silenzio
tutta l'estate
Fra le betulle
la bruma mattutina...
Ancora sogno
Incenso, nebbia
navate di alberi
nel crepuscolo
Delicatezza
del rosso, un petalo
di rosa. Pioggia
Sopra le nubi
fumo la pipa. Un'altra
vetta, con calma.
Foglie volano
lentamente a terra.
Solenne morte
Alghe d'alberi
nel profondo silenzio.
Oceano bosco
Finisce l'anno
luci che sfavillano
con malinconia
I vecchi zii
vado a visitare.
Tombe vicine
In quale oltre
gatti negli armadi
siete spariti?
Mare selvaggio
irrequieto complice
del mio vagare
Cadono lievi
miracolosamente
fiori di cielo
Sembra gelato
alla panna la neve
mentre ti sogno
Luce fulgente
d'inverno: stanze che si
trasfigurano
Unico dono
vorrei un po' d'amore
in questo gelo
Quando troverai
un ultimo amore?
Luce d'inverno
Lenticolari
nubi: la montagna col
passamontagna!
Bacio i vetri
dove farfalle bianche
si riposano
Luce di neve
ci fai tutti fratelli
stani sorrisi
Scriminatura
di siepe che divide
l'oltre dal nulla
Luce di casa
dalla strada ti vedo
e sono già lì
Fragile vita
ciliegio tibetano
colma d'amore
Ammutolisci
foresta di bambù:
canta il vento
Mi guardi dolce
occhi di fiordaliso:
non c'è più guerra!
Sgocciola lenta
nella solitudine
la fonte spenta
Vive per sempre
un amore respinto.
Rosa gelata
Innamorati
i baci nella neve,
lievi. Passeri
Qualunque luce
la nebbia trasfigura
nella Cometa
Bottoni d'oro
sul velluto da sera:
gatta maliarda

































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